I nostri consigli di lettura per te, prenditi tempo e leggi con calma...

Tre piani

Eshkol Nevo

Tel Aviv, un palazzo a tre piani, tre famiglie, tre storie da raccontare, qualcuno che le racconta, a chi è non c’è più, a chi sa ascoltare. Raccontare è un’urgenza ed è un percorso, perché i tre piani della casa sono un viaggio attraverso e dentro le tre istanze freudiane  della personalità.  Un percorso di memoria e di narrazione per dare senso alla perdita, al tradimento, alla sofferenza.  

 

 

Il signor parroco ha dato di matto

Jean Mercier

Cosa succede se il parroco di un paese decide di andarsene? Dov’è finito? Perché se n’è andato? Quali conseguenze può avere una decisione così impensata? Vale la pena di farsi qualche domanda, perché come sempre le domande portano a nuove consapevolezze, e a scoprire cose nuove. “ I preti sono anche loro uomini. Come noi del resto. Abbiamo tutti bisogno di riconscenza”

 

 

Raccontami di un giorno perfetto

Jennifer Niven

Una fredda mattina d’inverno. Theodore sale sul tetto della scuola, e lì inaspettatamente trova una ragazza che lui considera una delle più popolari della scuola. Come mai si trova lì? E lui?

Viene voglia di fermare le persone e chiedere “come stai, ma come stai veramente”.  Viene voglia di ascoltare di più, di togliere maschere, di permettere alle persone di essere sé stessi. Consigliato a genitori. 

Per immaginare il mondo dei nostri figli, per capire meglio la distanza – vicinanza da tenere.

Non so niente di te 

Paola Mastrocola

Un evento inaspettato costringe una famiglia a vedersi dentro e a ricostruire il racconto  della propria storia  e in essa l’immagine del protagonista.

Un vero viaggio nel tempo e nello spazio per sperimentare che mettersi in gioco non è solo rischioso ma può essere avvincente.

Un percorso esemplare e spesso necessario per i grandi che accompagnano figli, uno sguardo fiducioso per i giovani che a volte si sentono così distanti da ciò che gli altri pensano di loro.

Trilogia della città di K.

Agota Kristof

Romanzo di formazione, colorato da humour nero. Scrittura scarna, lucida, breve, veloce.  Realtà, verosimiglianza, illusione si mischiano, si confondono e ti confondono.

Il lettore resta catturato dal mondo magico dei due bambini,gemelli,protagonisti. 

Ma sono davvero due?

“Così ho potuto comprare dei fogli di carta,una matita,una gomma e un grande quaderno in cui annotavo le mie prime menzogne”. Così dice uno dei due. Claus?…Lucas?…

Un romanzo che stimola domande, dubbi. A ognuno la grande opportunità di darsi delle risposte o di aprirsi un ventaglio di altrettante perplessità. 

Non avevo capito niente

Diego De Silva

Vincenzo Malinconico è un avvocato che condivide lo studio con improbabili colleghi, ha un fluire di pensiero e di coscienza che è tutto un movimento dalla superficie alla profondità, separato dalla moglie psicanalista che porta i figli adolescenti ai convegni che parlano di loro

Fa ridere, fa andare a Napoli, fa andare nei tribunali, e nelle relazioni.

Dory fantasmagorica

Abby Hablon

Dory ha un fratello e una sorella più grandi che non vogliono mai giocare con lei. Pensano che si comporti come una bambina piccola. Ma non importa perché Dory ha sempre molte cose da fare e tanti amici immaginari che pensano che lei sia fantastica.

La fantasia di Dory non ha limiti, e quindi nessuna sorpresa se la sua fata madrina è il signor Bocconcino, che si può chiamare in qualsiasi momento, basta avere a portata di mano una banana.

Voci nel parco

Anthony Brownie

Quattro voci diverse raccontano una passeggiata nel parco.

Ogni racconto è una storia diversa, per emozioni, vissuto, illustrazioni. 

Un libro da passeggiare, lentamente.

Linee

Suzy Lee

E’ un silent book, bianco, bianchissimo, dove prende vita una linea, poco importa se tracciata con la matita sul foglio o con la lama dei pattini sulla superficie di un lago ghiacciato.

Sfumano i confini tra realtà e finzione, tra disegno e racconto. La divertente storia – solo in apparenza semplice – di una piccola pattinatrice che sfreccia e piroetta sul ghiaccio crea un gioco di rimandi tra il tratto dell’autore e le evoluzioni del personaggio, svelandoci la dimensione giocosa del disegno.

Come dice qualcuno, sono tutt’altro che silent questi albi, dove la storia c’è. Ogni volta diversa.

 

L’approdo

Shaun Tan

Nato da un intenso lavoro di ricerca sui documenti dei migranti di Ellis Island verso l’America per dare un’idea realistica e completa delle sensazioni e dei grossi ostacoli, alle volte insormontabili, che i migranti si trovano ad affrontare, questo libro racconta solo attraverso le illustrazioni la sua storia. 

 

 

 

A bocca chiusa non si vedono i pensieri

Benjamin Ludwig

Ginny non è una ragazza come le altre, non lo è stata la sua infanzia, nè lo è ora la sua adolescenza. Ginny è autistica ed è passata da una famiglia affidataria ad un’altra fino a trovare quelli che dovrebbero essere i suoi “genitori per sempre” con la sua “sorellina per sempre”. Ma la sua bambolina è a casa con sua madre biologica che, però, è “assolutamente inaffidabile” come lei stessa ripete agli altri e a sé stessa. Ginny ci porterà nel suo mondo e ci coinvolgerà nel salvataggio della sua bambolina, un mondo a cui ci affezioneremo e che Benjamin Ludwig sa descrivere con i toni vividi di chi quella storia l’ha vissuta sulla propria pelle.

La ragazza con la Leica

Helena Janeczek

Chi non conosce Robert Capa? E invece Gerda Taro? Eppure anche Gerda ha fatto la storia del giornalismo di guerra con la sua macchina fotografica sempre pronta, anzi, per un periodo lei stessa è stata “Robert Capa” assieme al suo compagno Endre Friedman. Insieme avevano ideato lo pseudonimo sotto cui pubblicavano le loro foto a Parigi, prima che Endre prendesse solo per sé quel nome. Comincia giovanissima, da ebrea con origini polacche ha vita molto dura in Germania e da subito prende parte a quei movimenti di lotta per la libertà che l’hanno portata a testimoniare la guerra civile spagnola nel ’36 portandola alla morte. 

Helena Janeczek ce la fa conoscere con gli scatti che la ritraggono assieme al suo compagno, rari momenti di felicità rubati, e con le testimonianze di chi l’ha conosciuta e ammirata.

 

La notte che ho dipinto il cielo

Estelle Laure

Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny, che non si lamenta mai di niente, che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden, che è la migliore amica del mondo. Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrenny sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali . Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby,  il fratello di Eden. Ma non potrebbe esserci momento peggiore per innamorarsi.

La libraia

Fulvia degl’Innocenti

Il mondo dei libri raccontato attraverso gli occhi di una ragazza particolare. È sera. Una giovane donna di nome Lia ha appena chiuso la saracinesca di una piccola libreria e si trattiene al suo interno. Passa in rassegna i suoi libri, fino a che uno in particolare la riporta con la memoria a quando aveva 11 anni, alla notte in cui aveva deciso di scappare dalla casa dei genitori affidatari. Da qui in poi si dipana la storia di Lia, una ragazza ribelle dalla vita complicata. Sarà l’incontro con una misteriosa libraia e con i libri a trasformare la sua vita..

 

Il grande lucernario

MariaGiovanna Luini

Il grande lucernario è il dott.Veronesi, definito così da una sua paziente. Mariagiovanna Luini lo sa bene, medico e scrittrice, ha collaborato per anni con lui presso l’Istituto Europeo di Oncologia. Ci racconta qui la sua storia di medico olistico, scientificamente fondata, ma integrata da amore, accoglienza e intuito per poter essere, per poter sentire davvero vicino il cuore di verità, dentro il mistero grande e irripetibile della vita.

 

Il buco

Llenas Anna

Mai sentito un buco nella pancia? Mai tentato di riempirlo a tutti i costi? Come si può fare? Giulia ci prova in tutti i modi a farlo scomparire. E ci accompagna a scoprire come superare le avversità e trovare un senso e un significato alla vita.

 

 

 

Il pentolino di Antonino

Isabelle Carrier

Il buco, Llenas Anna

Antonino è un bambino che per qualche ragione trascina sempre dietro di sé un pentolino. Purtroppo, nonostante abbia molte qualità, tutti vedono sempre soltanto l’imbarazzante pentolino che si porta dietro ovunque e che per lui è un intralcio. Decide allora di usarlo per nascondersi agli altri e diventare invisibile, pensando che così le cose saranno più semplici. Ma un incontro con qualcuno gli farà scoprire come fare a convivere con il pentolino, serenamente.